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Dal 1997 il Liceo Scientifico A. Einstein organizza la Settimana di Studi Danteschi.

Quella di quest’anno, la XIX EDIZIONE, dal titolo "La bocca mi baciò tutto tremante", si tiene a Palermo dal 19 al 23 ottobre 2015.

Per ulteriori informazioni che riguardano l'evento si rimanda al sito ufficiale e alla pagina facebook, dove è possibile visionare anche le edizioni degli anni passati.

È stupefacente come questo poeta, morto nel 1321, continui a mobilitare masse di studenti, studiosi e appassionati ai quali la sua Commedia evidentemente comunica pensieri e sentimenti attuali!

Il Liceo Einstein è l’anima di questo festival dantesco! Ad esso si è associato l’Istituto di Italiano della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo e sostengono la manifestazione Istituzioni pubbliche e private, tra le quali si è distinto ultimamente l’Assessorato Regionale al Turismo.

Per una settimana, grazie al Liceo Einstein, a Palermo si legge e si commenta la Commedia. Vittorio Sermonti presenta le sue straordinarie interpretazioni dei canti.

Si dibattono temi legati agli studi danteschi. Studiosi, quali Maria Corti, Guglielmo Gorni, Carlo Ossola, Corrado Bologna, Zyg Baransky, Giulio Ferroni, Nino Borsellino, Jacqueline Risset, Claudia Villa, Lucia Battaglia Ricci, Edoardo Sanguineti, Federico Sanguineti, Piero Boitani, Franco Cardini, Roberta De Monticelli, Giulio Giorello, Christian Moevs, Vito Mancuso, per citarne alcuni, hanno cercato, negli anni, non solo di diffondere e far amare la Commedia, ma anche di rendere facilmente fruibili gli studi danteschi in modo che i partecipanti diventino lettori attenti e interpreti autonomi del testo.

Per tale motivo agli italianisti e ai filologi si sono affiancati storici, filosofi e teologi, perché il messaggio sia compreso nella sua completezza

Un notevole contributo alla manifestazione è dato dagli studenti.

Per due giorni, in un clima festoso, studenti provenienti dalle scuole della Sicilia relazionano sul tema della Settimana, nelle forme espressive ritenute da loro più idonee alla comunicazione tra giovani.

Ragazzi che catturano l’attenzione del folto pubblico di coetanei con interventi di vario genere e trasmettono entusiasmo per un’opera i cui contenuti sentono vivi.

La Settimana di Studi Danteschi, divenuto ormai un appuntamento ricorrente, testimonia il forte bisogno culturale di una società ancora sensibile al richiamo della letteratura che, riflettendo la vita, si colloca al servizio della crescita della coscienza individuale e sociale.