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DIPARTIMENTO MATEMATICA

Programmazione Matematica a.s. 2016/2017

PROGRAMMI
1A 1B 1C 1D 1E 1F    
2A 2B 2C 2D 2E 2F 2G 2H
3A 3B 3C 3D 3E 3F 3G 3H
4A 4B 4C 4D 4E 4F 4G 4H
5A 5B 5C 5D 5E 5F 5G  

Progetto per le classi Quinte 2015/2016

“Attività di consolidamento e potenziamento di Matematica finalizzato alla preparazione dell’Esame di Stato”

Responsabile del Progetto: Prof. Giuseppe Buccheri

Docenti:Prof.ssa Franca Barrera, Prof. Patrizia Muto, Prof.ssa Santina Mitra, Prof.ssa Arianna Saccaro, Prof.ssa Daniela Sant’Angelo, Prof. Emanuele Perez, Prof. Giuseppe Buccheri

Descrizione

Il progetto prevede per le classi quinte, in orario extracurricolare, l’attivazione di 5 incontri pomeridiani (della durata di due ore ciascuno) di consolidamento e/o di potenziamento di Matematica deliberati dal Dipartimento di Matematica e dal Collegio dei Docenti. La partecipazione a tali incontri è facoltativa ma non potrà ridursi a meno del 50% del totale degli studenti della classe pena la sospensione degli incontri

La partecipazione è facoltativa ma non potrà ridursi a meno del 50% del totale degli studenti della classe pena la sospensione degli incontri

Obiettivi formativi generali

·         Il principale obiettivo è quello della prevenzione dell’insuccesso scolastico. L’articolazione del progetto e i sotto obiettivi sono subordinati al primo.

·         promuovere la collaborazione tra pari

Obiettivi formativi specifici

·         Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole  anche sotto forma grafica

·         Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni

·         Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi

 

·         Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di             rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico

Progetto continuità “Passo dopo Passo”

Responsabile del Progetto: Prof. Giuseppe Buccheri

Docenti:Prof.ssa Arianna Saccaro, Prof.ssa Stefania Di Marco, Prof.ssa Patrizia Muto, Prof. Emanuele Perez, Prof. Giuseppe Buccheri

 L’obiettivo del progetto continuità è quello di comunicare e realizzare un vero “ponte” di esperienze condivise e continuità formativa che accompagni l’alunno nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado. Il passaggio da una scuola all’altra, scandito dalla conclusione di un ciclo scolastico, rappresenta per l’alunno e per i genitori un momento estremamente delicato, non privo di timori e interrogativi. L’alunno troverà nuove organizzazioni, nuovi ambienti, nuove relazioni, nuovi insegnati e nuovi compagni di classe: tutti elementi di incertezza che necessitano di supporto e attenzione. Per questo, il progetto continuità, per ciò che concerne i docenti, vuole promuovere e favorire esperienze di interazione didattica che seguano principi e modalità di continuità e verticalizzazione. Per quanto riguarda gli alunni, invece, il progetto intende rispondere alla necessità di essere accompagnati e seguiti nel percorso scolastico, evitando, così, fratture tra i vari ordini di scuola. Il progetto continuità, dunque, nasce per comunicare e diffondere l’inclusione, la socializzazione e l’orientamento dell’alunno, e prevede momenti di confronto e progettazione condivisi. Per “continuità” intendiamo il diritto dell’alunno alla continuità della propria storia formativa, proposta nelle seguenti modalità:

·         Continuità curricolare: estensione e prosecuzione delle esperienze formative appartenenti al ciclo di scuola precedente, riguardanti aspetti concernenti sia ai saperi disciplinari o trasversali, sia ai campi esperienziali. Il tutto in un’ottica di “unitarietà del sapere”;

·         Continuità metodologica: applicazione e approfondimento di metodi di indagine specifici nei diversi settori disciplinari e nel significato delle esperienze metodologiche inerenti le varie situazioni formative in cui vengono coinvolti gli alunni come ad esempio: laboratori, lezioni frontali, lavoro su materiali, ecc.

·         Continuità valutativa: applicazione di criteri di valutazione graduali e uniformi, coerenti con i differenti ordini di scuola, per realizzare un vero “ponte” tra i profili in uscita e i prerequisiti di ingresso.

 

Obiettivi

Il progetto nasce da una necessità di reciproca conoscenza e confronto tra i docenti, in riferimento a: scelte programmatiche, metodologia, strategie di recupero dei casi più complessi, esigenze di pianificazioni extracurricolari. Il tutto finalizzato a rendere effettivo un percorso comune e condiviso. Nello specifico si tratta di:

·         Rendere reale la continuità, come descritta nel presente documento, nel passaggio dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado.

·         Creare un ambiente familiare, per ciò che riguarda l’aspetto logistico, didattico e relazionale.

·         Promuovere il senso di appartenenza alle nuove realtà scolastiche.

·         Operare scelte didattiche ed educative in sintonia con quelle intraprese nel ciclo scolastico precedente.

·         Combattere con ogni strumento il fenomeno della dispersione scolastica.

Quattro sono gli aspetti fondanti della metodologia adottata :

1)      Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni per ancorarvi nuovi contenuti.

“ …nel processo di apprendimento l’alunno porta la ricchezza di esperienze e conoscenze, mette in gioco aspettative ed emozioni, si presenta con una dotazione di informazioni, abilità, modalità di apprendere, che l’azione didattica può opportunamente richiamare, esplorare, problematizzare. In questo modo l’allievo riesce a dare senso e significato a quello che va imparando.”

2) Favorire l’esplorazione e la scoperta, al fine di promuovere la passione per la ricerca di nuove conoscenze. “ In questa prospettiva la problematizzazione svolge una funzione insostituibile : sollecita gli alunni ad individuare problemi, a sollevare domande, a mettere in discussione le mappe cognitive già elaborate, a trovare piste d’indagine adeguate ai problemi, a cercare soluzioni anche originali attraverso un pensiero divergente e creativo”, a pensare per relazioni.

3) Incoraggiare l’apprendimento collaborativo. Imparare non è solo un processo individuale. La dimensione comunitaria dell’apprendimento svolge un ruolo significativo.

 “ In tal senso, molte sono le forme di interazione e collaborazione che possono essere introdotte ( dall’aiuto reciproco all’apprendimento nel gruppo cooperativo, all’apprendimento tra pari…) sia all’interno della classe, sia attraverso la formazione di gruppi di lavoro con alunni di classi di età diverse.”

4) Promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere, al fine di “imparare ad apprendere”. ( Dimensione metacognitiva dell’apprendimento ) “Riconoscere le difficoltà incontrate e le strategie adottate per superarle, prendere atto degli errori commessi, ma anche comprendere le ragioni di un insuccesso, conoscere i propri punti di forza, sono tutte competenze necessarie a rendere l’alunno consapevole del proprio stile di apprendimento e capace di sviluppare autonomia nello studio. Occorre che l’alunno sia attivamente impegnato nella costruzione del suo sapere, sia sollecitato a riflettere su quanto impara, sia incoraggiato ad esplicitare i suoi modi di comprendere e a comunicare ad altri i traguardi raggiunti…”

Attività

·         Incontri tra gli insegnati dele scuole coinvolte, al fine di conoscere e confrontare i rispettivi obiettivi, contenuti, metodi, criteri di verifica, di valutazione e progetti specifici.

·         Incontri tra Genitori, Dirigenti e Docenti delle scuole coinvolte per creare un legame; studio  sui dati relativi agli studenti italiani nelle prove standardizzate del Servizio nazionale di valutazione,

·         Attività laboratoriali con gli studenti della SMS

·         Attività di inserimento degli alunni della SMS in classi prime del Liceo Einstein in orario curricolare per attività laboratoriali condivise

 

Tabella delle attività

ATTIVITA’

DESCRIZIONE

TEMPI

Ricognizione dei problemi della continuità tra scuole e territorio

Incontro tra Dirigenti, Docenti delle funzioni strumentali,  coordinatori dei dipartimenti disciplinari.

2 ore

Analisi delle problematiche emerse dalla lettura degli esiti delle prove Invalsi – individuazione delle criticità rilevate sugli apprendimenti

Incontro tra Docenti di Matematica e Italiano della classe terza della SMSe del primo biennio del Liceo Einstein

2 ore

Laboratorio di geometria dinamica

Un docente di Matematica del Liceo

GeoGebra è un'applicazione per lo studio di algebra e geometria. Permette di disegnare forme geometriche e grafici di funzioni e di modificarli in tempo reale

Studenti di terza media

5 ore

Laboratorio di aritmetica e algebra Un docente del Liceo

Presentazione di alcune attività didattiche di Algebra e Aritmetica

 

5 ore

 

 

                                                                                                                                 Prof. Giuseppe Buccheri

Progetto "Gare della Matematica"

Responsabile del Progetto: Prof. Giuseppe Buccheri

Docenti del Corso: Prof.ssa Stefania Di Marco - Prof. Giuseppe Buccheri

Questo Progetto è stato pensato come supporto per lo studente che, intendendo prepararsi per le olimpiadi della matematica o ai giochi matematici, cerca una solida base prima di affrontare i problemi proposti. Resta comunque accertato il fatto che, per ottenere buoni risultati alle olimpiadi, sia assolutamente necessario allenarsi con molti esercizi, per creare un occhio attento a discernere le diverse tipologie e strategie risolutive. Gli argomenti teorici richiesti dalle olimpiadi della matematica sono, in buona parte, al di fuori dell’attuale programma ministeriale; eppure, sono convinto, che possano essere di grande aiuto per lo sviluppo di una mentalità scientifica, deduttiva e creativa.

Partecipazione alle seguenti gare: 

  • Giochi d’Autunno – organizzati dall’Università Bocconi
  • Olimpiadi di Coding e Problem Solvin   
  • Giochi di Archimede – Progetto Olimpiadi della Matematica – MIUR – UMI   
  • Gare di Prima Classe - Progetto Olimpiadi della Matematica – MIUR – UMI
  •  Gare a squadra – Progetto Olimpiadi della Matematica – MIUR – UMI

  MOTIVAZIONE DELL'INTERVENTO                                                                                                     

•Orientare gli interessi degli studenti e le loro capacità

•Motivare e sostenere l’impegno degli studenti che mostrano particolari inclinazioni per gli studi scientifici

•Utilizzare i giochi matematici per un esercizio mentale adeguato ad affrontare i test di ammissione universitari delle facoltà a numero chiuso.

•Raggiungere una preparazione adeguata per la partecipazione alle prossime Olimpiadi di Matematica.

•Fare sperimentare agli studenti che cosa significhi “fare Matematica”, senza costringerli ad apprendere nozioni e tecniche non facenti già parte del loro bagaglio culturale. 

•Fare capire agli studenti, attraverso i giochi matematici, l’importanza dello sviluppo di tecniche logico-deduttive  

Obiettivi formativi generali

Gli obiettivi generali del processo formativo proposto sono

1. l’acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione;

2. la capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi;

3. la capacità di utilizzare metodi, strumenti e modelli matematici in situazioni diverse;

4. l’attitudine a riesaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite;

 

Gli obiettivi specifici del processo formativo sono

 

  • Acquisire nuove conoscenze e strategie di soluzione dei problemi - Abilità •Stimolare l'agonismo in ambiti diversi da quello sportivo – competenza Conoscere gli aspetti della Teoria dei Numeri, del Calcolo Combinatorio. - conoscenze
  • Fare sperimentare agli studenti che cosa significhi “fare Matematica”, senza costringerli ad apprendere nozioni e tecniche non facenti già parte del loro bagaglio culturale. Si è considerata anche la possibilità che anche studenti che fanno fatica ad interessarsi alla Matematica, intesa come corpus di teorie e tecniche, studenti che stentano a memorizzare le più semplici formule, messi in un contesto opportuno, il lavoro di gruppo che stimoli la curiosità ed il confronto, possano assaporare il gusto della risoluzione di problemi matematici.
  • Fare capire agli studenti, attraverso i giochi matematici, l’importanza dello sviluppo di tecniche logico-deduttive che nessuno ci insegna e che non consiste nel far veder quanto si è bravi nella disciplina o allenarsi con l’unico scopo di vincere una gara soltanto per il gusto di vincerla, bensì è apprendere un tipo di esercizio mentale che può avere ricadute sullo sviluppo di un adeguato metodo di studio, esercizio per il quale la Matematica si presta più di altre discipline.Allenarsi per raggiungere una preparazione adeguata a raggiungere buoni risultati alle prossime Olimpiadi di Matematica.

Attività e risultati delle competizioni con classifica (clicca sul Link)

pdf Gare di Matematica “Giochi d’Autunno” (104 KB)

 

pdf OLIMPIADI DI PROBLEM SOLVING E CODING (235 KB)

 

pdf Campionati Internazionali di Giochi matematici Università Bocconi Milano (216 KB)

 

  pdf Progetto Olimpiadi della Matematica GIOCHI DI ARCHIMEDE MIUR UMI (229 KB)   

 

  pdf Gare di Prima Classe - Progetto Olimpiadi della Matematica – MIUR – UMI (72 KB)